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Descrizione
Sono 18 le associazioni e le realtà del territorio che hanno aderito a Rifiutando 2026 nel Comune di Crema, mettendo a disposizione volontari adulti e bambini per una giornata dedicata alla cura degli spazi pubblici e alla raccolta dei rifiuti abbandonati.
Un’adesione ampia e diffusa, che consentirà di raggiungere quartieri, parchi, parcheggi, aree verdi e strade in diverse zone della città, dal centro a San Bernardino, Castelnuovo, San Carlo, Crema Nuova, Ombriano e Santa Maria.
Rifiutando torna così a essere non soltanto un’iniziativa ambientale, ma un momento concreto di partecipazione civica: associazioni sportive, culturali e sociali, gruppi di volontariato e realtà impegnate sul territorio scelgono di dedicare insieme tempo ed energie alla propria città.
A Rifiutando 2026 hanno aderito:
Nel complesso, l’iniziativa vedrà scendere in campo oltre 230 partecipanti tra adulti e bambini, distribuiti nelle diverse aree della città.
«Rifiutando rappresenta molto bene l’idea di città che vogliamo costruire: una comunità nella quale la cura dello spazio pubblico non è delegata esclusivamente alle istituzioni, ma diventa una responsabilità condivisa – sottolinea l’Assessore all'ambiente Franco Bordo –. La presenza di così tante realtà, diverse per storia, attività e persone coinvolte, racconta la forza del tessuto associativo cremasco e la sua disponibilità a mettersi concretamente al servizio della città. Ringraziamo tutte le associazioni e tutti i volontari, a partire dai più piccoli, che hanno scelto di partecipare: prendersi cura insieme dei luoghi in cui viviamo è uno dei modi più semplici e più efficaci per costruire senso civico, rispetto e appartenenza».
La distribuzione delle associazioni in numerosi quartieri permetterà inoltre di dare all’iniziativa una dimensione realmente cittadina, coinvolgendo aree molto diverse tra loro e rafforzando un messaggio comune: la qualità e la pulizia della città sono un patrimonio di tutti e richiedono l’impegno di tutti.
Un’adesione ampia e diffusa, che consentirà di raggiungere quartieri, parchi, parcheggi, aree verdi e strade in diverse zone della città, dal centro a San Bernardino, Castelnuovo, San Carlo, Crema Nuova, Ombriano e Santa Maria.
Rifiutando torna così a essere non soltanto un’iniziativa ambientale, ma un momento concreto di partecipazione civica: associazioni sportive, culturali e sociali, gruppi di volontariato e realtà impegnate sul territorio scelgono di dedicare insieme tempo ed energie alla propria città.
A Rifiutando 2026 hanno aderito:
- Associazione Senegalese Cremasca, impegnata nella zona di San Bernardino;
- A.S.D. Over Limits, nella zona del parcheggio Famila e PortaNova;
- Gruppo Micologico Crema, nelle vie Mirandola e Ricengo;
- A.S.D. US ACLI – Piazza Manziana, nel quartiere San Carlo;
- Circolo ACLI Crema APS, nella zona di via Vittorio Veneto e dei Giardini Margherita Hack;
- ASD Basket Team Crema, nel quartiere di Ombriano;
- Gruppo Alpini Crema, nelle zone di San Carlo e Crema Nuova;
- CAI – Sezione di Crema, nella zona del parcheggio Mura Venete e via Magri;
- Fondazione Alba Anffas Crema ETS, nel quartiere di Santa Maria;
- FIAB Cremasco APS, tra piazzale Martiri della Libertà, Giardini Pubblici, parcheggio La Buca e passeggiata lungo Serio;
- AVIS Crema, nella zona del Parco Chiappa;
- ARCI Santa Maria APS, nelle vie Mulini, Bergamo e Battaglio;
- ARCI San Bernardino, nelle zone di San Bernardino e Castelnuovo;
- ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, nella zona di Castelnuovo;
- Gruppo Pantelù APS, nella zona di San Bernardino e via Enrico Martini;
- Comitato Zero Barriere, in viale Santa Maria;
- Ergoterapeutica Artigianale Cremasca Società Cooperativa Sociale, nella zona del piazzale della piscina;
- Comunità Alloggio San Giacomo, nelle vie Pesadori e Patrini e in piazzetta Caduti sul Lavoro.
Nel complesso, l’iniziativa vedrà scendere in campo oltre 230 partecipanti tra adulti e bambini, distribuiti nelle diverse aree della città.
«Rifiutando rappresenta molto bene l’idea di città che vogliamo costruire: una comunità nella quale la cura dello spazio pubblico non è delegata esclusivamente alle istituzioni, ma diventa una responsabilità condivisa – sottolinea l’Assessore all'ambiente Franco Bordo –. La presenza di così tante realtà, diverse per storia, attività e persone coinvolte, racconta la forza del tessuto associativo cremasco e la sua disponibilità a mettersi concretamente al servizio della città. Ringraziamo tutte le associazioni e tutti i volontari, a partire dai più piccoli, che hanno scelto di partecipare: prendersi cura insieme dei luoghi in cui viviamo è uno dei modi più semplici e più efficaci per costruire senso civico, rispetto e appartenenza».
La distribuzione delle associazioni in numerosi quartieri permetterà inoltre di dare all’iniziativa una dimensione realmente cittadina, coinvolgendo aree molto diverse tra loro e rafforzando un messaggio comune: la qualità e la pulizia della città sono un patrimonio di tutti e richiedono l’impegno di tutti.
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Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2026, 16:00