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Ponte di via Cadorna, approvato il progetto del sovraponte provvisorio

Bergamaschi: “E’ ossigeno. Ora avanti più velocemente possibile”

Data :

7 agosto 2026

Categorie:
Comune
Ponte di via Cadorna, approvato il progetto del sovraponte provvisorio
Municipium

Descrizione

Nella strategia dei provvedimenti viabilistici d’emergenza dell’Amministrazione comunale, quello del sovraponte era stato subito presentato dal Sindaco Fabio Bergamaschi come l’intervento più importante e strategico, per la possibilità di essere attivo in tempi brevi, già in autunno, e per la capacità di riaprire il flusso di transito veicolare in ingresso, dando respiro alla viabilità dei quartieri, ai residenti e alle attività economiche. Se per la sua fattibilità era stato possibile tuttavia svolgere una valutazione in via preliminare, oggi è arrivata la fondamentale conferma: il sovraponte si può fare e si farà. 

La Giunta comunale, infatti, ha approvato oggi, venerdì 7 agosto, il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) della viabilità provvisoria di via Cadorna, predisposto per consentire di riattivare in tempi contenuti l’attraversamento viabilistico del ponte fino all’inizio dei lavori sul medesimo. 

La soluzione individuata prevede un sovraponte metallico modulare provvisorio a senso unico, strutturalmente indipendente dall'impalcato storico, con relative rampe di raccordo, opere di sostegno, pavimentazioni, barriere e segnaletica. L'obiettivo è ridurre il più possibile i tempi di indisponibilità della viabilità e garantire un attraversamento controllato, in attesa degli interventi di recupero e consolidamento del ponte esistente, che prenderanno il via nel 2027 - rispetto ai quali è già stata avviata la procedura di consultazione preliminare di mercato per la selezione delle imprese. 

Il progetto prevede un'infrastruttura di circa 100,9 metri, articolata su tre campate, con una carreggiata utile di 3,67 metri. La viabilità sarà a senso unico in direzione del centro città, essendo l’ora di punta del mattino, ovvero la fase di accesso contestuale alla città di studenti e lavoratori, il momento in cui risulta essere fondamentale garantire un canale di comunicazione aggiuntivo rispetto a via Visconti e alla tangenziale.   

Il transito è previsto per autoveicoli fino a 3,5 tonnellate ed il limite di velocità è fissato a 30 km/h. 

Un elemento particolarmente importante è che il sovraponte sarà indipendente dall'impalcato storico: i sostegni saranno realizzati in corrispondenza delle pile esistenti, con strutture dedicate alla distribuzione dei carichi, evitando di gravare sulla struttura metallica del ponte, ovvero sulla parte ammalorata dello stesso.

Il carattere dell'intervento è temporaneo e reversibile: il sovraponte sarà smontato, necessariamente, una volta che prenderà avvio la ristrutturazione del ponte sottostante. Ed è per questo motivo che, in seguito al dialogo con i residenti e commercianti dei quartieri interessati, si prevede di procedere, in un secondo momento, anche con la realizzazione di un ponte provvisorio, che possa garantire il transito veicolare durante i lavori conclusivi sul ponte, una volta rimosso il sovraponte. 

Il quadro economico complessivo dell'intervento ammonta a 298.429,27 euro, comprensivi di lavori, costi della sicurezza, IVA, spese tecniche, prove e monitoraggi, collaudo, risoluzione delle interferenze e imprevisti. L'importo dei lavori a base di gara è pari a 138.289,22 euro, cui si aggiungono 9.931,25 euro di oneri per la sicurezza, per un totale lavori e sicurezza di 148.220,47 euro.

«E’ arrivata la conferma che più attendevamo, insieme ai residenti ed ai commercianti con cui dialoghiamo costantemente e con cui stiamo condividendo la strategia complessiva. Ed è puro ossigeno per la città, è quella carta che cambia completamente lo scenario, che apre una prospettiva rapida e concreta di ripresa di una viabilità sostenibile per i due quartieri di San Bernardino e Castelnuovo – dichiara il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi –. Fin dal primo giorno della chiusura del ponte abbiamo detto che avremmo fatto ogni sforzo possibile per sostenere i cittadini in questa fase difficile, lavorando contemporaneamente su più fronti: sulle modifiche alla viabilità cittadina, sulle misure economiche a sostegno delle attività maggiormente coinvolte e sulla realizzazione di collegamenti provvisori capaci di ridurre i disagi. Il sovraponte è ciò su cui contavamo maggiormente. È una soluzione essenziale che punta a restituire nel più breve tempo possibile un attraversamento del Serio lungo via Cadorna, in attesa di poter intervenire sul manufatto storico. Crema non poteva e non può permettersi una frattura prolungata della sua viabilità principale. Stiamo procedendo con la massima rapidità possibile, pur in assenza dei presupposti normativi della somma urgenza. E’ davvero, come avevamo detto, “tutto il possibile e il quasi impossibile” che Crema merita». 

L'approvazione del PFTE consente ora all'Amministrazione di proseguire nell'iter progettuale e realizzativo dell'opera, che si prevede possa prendere avvio nella prima parte dell’autunno. 

«Dal punto di vista tecnico abbiamo individuato una soluzione che tiene insieme rapidità di realizzazione, sicurezza e piena indipendenza rispetto all'impalcato esistente – spiega l'assessore ai Lavori Pubblici, Giorgio Pagliari –. Il sovraponte sarà infatti sostenuto da proprie strutture, senza gravare sull'impalcato metallico storico, e sarà realizzato con una tecnologia modulare che consente tempi di montaggio contenuti e la successiva rimozione della struttura. Con il PFTE definiamo gli elementi fondamentali dell'intervento, dalle rampe agli appoggi, fino alle opere di sicurezza e alla segnaletica. Ora il lavoro prosegue con i successivi passaggi progettuali e operativi, con l'obiettivo di arrivare alla realizzazione dell'opera nel minor tempo tecnicamente possibile».

Il sovraponte costituisce così un ulteriore tassello del complesso di interventi messi in campo dal Comune per affrontare le conseguenze della chiusura di via Cadorna, ridurre l'impatto sulla mobilità cittadina e accompagnare il percorso che porterà al recupero e al consolidamento definitivo del ponte storico.

Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2026, 16:49

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