Educazione Stradale

In ottemperanza al decreto interministeriale del 5 agosto 1994 ( Ministero dell’Istruzione e Ministero dei Lavori Pubblici), e ai sensi dell’art.230 del Codice della Strada , la finalità dei corsi  è quella di contribuire  attraverso l’ Educazione Stradale al processo di formazione, e al senso civico degli studenti.

 La Polizia Locale di Crema, si occupa di Educazione Stradale nelle Scuole dell’ Infanzia , Primarie, negli Istituiti della scuola secondaria di primo e secondo grado da oltre  venticinque anni .  La partecipazione   delle  scuole è attiva e numericamente considerevole.

I corsi sono nati per favorire  fin dall’infanzia, una conoscenza dei principi base della sicurezza stradale, con particolare riguardo alle norme di comportamento che gli utenti della strada devono osservare.

Gli argomenti affrontati durante i corsi sono :

  • il semaforo ( caratteristiche, significato dei colori );
  • il marciapiede (suo uso );
  • l’attraversamento pedonale ( suo uso );
  • la pista ciclabile ( suo uso );
  • il pedone (il comportamento);
  • i segnali manuali del “Vigile Urbano” ( il loro significato );
  • conoscere il ruolo dell’Operatore di Polizia Locale;
  • uso della bicicletta in sicurezza ( uso del casco , freni, luci ecc.);
  • sistemi di ritenuta ( seggiolini , cinture di sicurezza);
  • comportamenti alla guida del ciclomotore ;
  • sistemi di protezione alla guida del ciclomotore ( casco – paraschiena ) ;
  • manomissione veicolo;
  • trasporto del passeggero;
  • documenti obbligatori;
  • conseguenze uso alcool e droghe durante la guida ;
  • procedura di accertamente “alcooltest” e per droghe ;
  • sinistri stradali senza feriti,con feriti e mortali;
  • cinture di sicurezza ( loro uso );
  • velocità;
  • autovelox e telelaser (metodologie di acceratmento) ;
  • uso di telefoni cellulari durante la guida ( sanzioni );
  • assicurazione obbligatoria per i veicoli e conseguenze;
  • patente di guida;
  • procedura sanzionatoria e decurtazioni punti;
  • educazione alla legalità – responsabilità civile e penale.

 

 Attività :

  • lezione frontale in classe ;
  • conoscenza dei segnali stradali ;
  • costruzioni dei segnali stradali ;
  • preparazione di cartelloni con le regole da rispettare;
  • foto-video;
  • predisposizione schede didattiche ;
  • correzione degli elaborati con discussione in classe;
  • uscite sul territorio a piedi nei quartieri di appartenenza ;
  • assemblee partecipate con i genitori degli scolari per:
  1. migliorare la sosta delle auto davanti alla scuola elementare;
  2. arrecare meno intralcio possibile  con una sosta alternativa del veicolo.

 

L’utilità di tenere corsi del genere, rivolti anche alla prima Infanzia, è anche dimostrato dai dati ( nazionali ) sotto indicati che sono stati tratti  dal sito dell’ ASAPS (Associazione Sostenitori Amici  Polizia Stradale ) .

L’ osservatorio ASAPS in merito a “incidenti ai bambini“ ha riportato dati impressionanti:

  • nel 2012 sono 50 i bambini fino a 13 anni che hanno perso la vita sulle strade, 33 trasportati, 14 a piedi, 3 in bici in 570 incidenti significativi di cui 37 avvenuti nei pressi delle scuole. Addirittura 13 i bambini morti “ prima di nascere” ancora nel grembo della mamma.
  • Nel 2013 le piccole vittime sono  state 52,  29 trasportati , 18 pedoni, 4 ciclisi, 1 su ciclomotore.
  • Nei primi mesi del 2014 il dato è allarmante: già  10 piccole vittime decedute sulle strade.


Per tutto questo , ogni anno scolastico , con gravoso impegno temporale  il Corpo di Polizia Locale di Crema si attiva ,  in collaborazione con gli Istituti Scolastici di dare tutte le INFORMAZIONI sulle REGOLE / CONDOTTE da seguire sulla strada ,  al fine di poter  dare il contributo attivo di chi è professionalmente “sulla strada” ogni giorno e cercare in ogni modo possibile che i dati sopra riportarti vengano “ azzerati “.

La scuola  deve essere un luogo sicuro che ogni bambino può frequentare tranquillamente senza altra preoccupazione che  il seguire le regole comportamentali di base, le quali come necessaria contropartita il comportamento degli   adulti,  genitori,  obbligati all’osservanza delle medesime regole cui sono richiamati i figli.

I progetti si  basano sulla totale convinzione che l’ informazione legata  all’ Educazione Stradale  rivolta agli studenti , di riflesso si estenda alle famiglie, rappresentando uno strumento fondamentale per contrastare il fenomeno della mortalità causata dagli incidenti stradali, che per i giovani ed i giovanissimi costituiscono la prima causa di morte.