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Sabato
29 Aprile 2017

Commercio e artigianato

 

Dal Marzo 2016 per accedere agli sportelli Tributi e Commercio comunali è attivo il sistema "TU PASSI", tramite il quale è necessario prendere appuntamento, evitando in tal modo inutili code e spreco di tempo. Si può prendere appuntamento utilizzando il totem a piano terra del palazzo comunale di piazza Duomo 25, sia per il giorno stesso, che per il giorno e l'orario preferito utilizzando la carta regionale dei Servizi (tessera sanitaria) o collegandosi al sito https://tupassi.it/

 

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L’ufficio:

  • riceve le segnalazioni di inizio attività e rilascia le autorizzazioni per l'avvio, la cessazione, variazione e trasformazione di attività commerciali
  • tratta il commercio su area privata, in particolare:

- le comunicazioni per l'effettuazione di forme speciali di vendita al dettaglio: spacci interni, apparecchi automatici, vendite per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione (es. Internet), vendite a domicilio

- le autorizzazioni di pubblica sicurezza per la vendita, al dettaglio e/o all'ingrosso, di oggetti usati

- gli orari di apertura (aperture domenicali e festive, serali, turnazione delle ferie nel periodo estivo), compresi quelli dei distributori di carburante

- le vendite straordinarie (di liquidazione, di fine stagione, promozionali, sottocosto)

  • rilascia le autorizzazioni inerenti il commercio in area pubblica, in particolare:

- le autorizzazioni all'esercizio di attività commerciali su area pubblica, sia in forma itinerante sia con concessioni di posteggio (rilascio, subingresso, rinunce, conservazioni, ecc.)

- le autorizzazioni temporanee e le concessioni temporanee per il commercio su area extramercatale (fiere, mercatini …)

- la gestione delle comunicazioni di produttori agricoli per la vendita al dettaglio in forma itinerante o con posteggio, rilascio delle concessioni di posteggio per la vendita diretta sui mercati cittadini a seguito di apposito bando comunale

  • si occupa degli esercizi pubblici di somministrazione, comprese le attività di somministrazione annesse ad altre attività (ad es. annesse a: sale giochi, discoteche, circoli privati, mense aziendali, scuole, ospedali, ecc.), in particolare:

- rilascia nuove autorizzazioni per l'apertura e/o il trasferimento di esercizi pubblici e subingressi nelle attività già esistenti

- gli orari degli esercizi pubblici e dei turni ferie

  • gestisce le richieste degli artigiani riguardo ad iscrizioni, modificazioni e cancellazioni all’albo delle imprese presso C.C.I.A.A.

 

Come fare per …

Aprire un negozio

Per iniziare un'attività commerciale è obbligatorio l'invio telematico della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), che viene effettuato attraverso la compilazione on-line dei moduli necessari che verranno informaticamente trasmessi anche alla Camera di Commercio per gli adempimenti di competenza di tale Ente (procedura definita con DPR n. 160/2010).

Con la ricevuta di presentazione della SCIA (che contiene il numero di protocollo assegnato dal Comune alla pratica presentata), l'imprenditore può avviare  immediatamente l’attività.

 

Per aprire una struttura di vendita media o grande occorre presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) contenente una serie di autocertificazioni, da presentarsi al SUAP del Comune.

 

Lo Sportello Unico SUAP del Comune di Crema è operativo per l’invio telematico della SCIA al seguente indirizzo:

http://www.impresainungiorno.gov.it

Ulteriori informazioni sullo Sportello Unico SUAP del Comune di Crema

 

 

Ottenere una nuova autorizzazione commerciale su area pubblica

con posteggio
È necessario:

1) Essere in possesso dei requisiti di cui alla Legge regione Lombardia n. 6 del 02/02/2010 e s.m.i.;
2) Certificare la regolarità contributiva e fiscale dell'impresa.

N.B. Il rilascio di nuove autorizzazioni è effettuato sulla base di appositi bandi comunali.

 

in forma itinerante

È necessario:

1)      Presentare la richiesta al Comune nel quale il richiedente, persona fisica o giuridica, intende avviare l'attività;

2)      Essere in possesso dei requisiti definiti dalla Legge della Regione Lombardia n. 6 del 02/02/2010;

3)   Certificare la regolarità contributiva e fiscale dell'impresa.

 

Aprire un bar, un ristorante, o trasferire fuori zona un esercizio già esistente

L’apertura degli esercizi pubblici è soggetta a presentazione di domanda (su apposito modello) al SUAP corredata di tutti gli allegati previsti.

E’ necessario:

1)      Essere in possesso dei requisiti previsti dalla Legge della Regione Lombardia n. 6 del 02/02/2010;

2)      Avere la disponibilità del locale in cui si intende esercitare l’attività.

 

Subentrare in un'attività già esistente e rilevata a seguito di acquisto o affitto d'azienda

E’ necessario:

1)      Essere in possesso dei requisiti morali e professionali previsti dall'art. 71 del D.Lgs 26 marzo 2010 n. 59 e dall'art. 5 della L.R. 29 dicembre 2006 n. 38;

2)      Presentare la SCIA

 

In caso di attività di somministrazione annessa ad attività prevalente (Art 68 Legge Regione Lombardia n. 6 del 02/02/2010) l'inizio attività da parte dell'eventuale subentrante nell'attività prevalente è soggetta a presentazione di SCIA.

Nel caso in cui l'azienda risulti già in affitto e venga data in gestione a un nuovo soggetto, il proprietario dell'azienda deve presentare preventivamente domanda di reintestazione dell'autorizzazione (su apposito modello).

 

Installare apparecchi da gioco all’interno dell’esercizio

E’ necessario Presentare la SCIA.

 

Aprire un'attività di acconciatore e/o di estetista

E’ necessario Presentare la SCIA.

I principali requisiti sono:

- La qualifica professionale, che deve sussistere in capo al titolare o al direttore tecnico appositamente nominato;

- I requisiti igienico-sanitari dei locali e delle attrezzature.

A seguito della "liberalizzazione" delle attività, non devono essere rispettate distanze minime tra esercizi congeneri.

 

Spettacoli e trattenimenti: Licenze agibilità locali di pubblico spettacolo

I locali di pubblico spettacolo sono locali aperti al pubblico, nel senso che è possibile accedervi solo a determinate condizioni (acquisto biglietto, invito…). E' di competenza comunale il rilascio delle licenze di agibilità dei seguenti locali di pubblico spettacolo, classificati come tali dal D.M. 19 agosto 1996.

Si tratta di:

  • Teatri
  • Cinematografi e cinema teatri;
  • Sale da ballo e discoteche con arte varia

    

L'art. 80 T.U.L.P.S. prevede che non può essere concessa la licenza per l'apertura di un teatro o di un luogo di pubblico spettacolo senza aver prima fatto verificare da una Commissione tecnica (Commissione Comunale o Provinciale di Vigilanza), la solidità, la sicurezza dell'edificio e l'esistenza di idonee vie di esodo che consentano una pronta evacuazione in caso di incendio.

Nei  locali con capienza pari o inferiore a 200 spettatori, le verifiche e gli accertamenti sono sostituite da una relazione, a firma di tecnico abilitato iscritto all'albo degli Ingegneri o Architetti, dei geometri o dei periti industriali. E' inoltre importante ricordare che i locali di spettacolo e di trattenimento che hanno una capienza superiore 99 posti, devono ottenere il Certificato Prevenzione Incendi (C.P.I).

 

Per ottenere:

- Licenze di agibilità cinema e teatri o cinema/teatri: presentare domanda in carta da bollo completa degli allegati richiesti.

- Licenze di agibilità discoteche e arte varia (art. 80 T.U.L.P.S.) Licenza per trattenimento (art. 68 T.U.L.P.S.):

presentare domanda in carta da bollo completa degli allegati richiesti.

 

Spettacoli e trattenimenti: Trattenimenti presso esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande

L'ordinanza in materia di orari degli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività similari fissa, in via generale, le disposizioni per l'effettuazione di piccoli intrattenimenti musicali senza ballo negli esercizi pubblici già in possesso di autorizzazione per l'esercizio di somministrazione di alimenti e bevande a condizione che:

- Non venga imposto il pagamento di un biglietto d'ingresso, né l'aumento del prezzo delle consumazioni;

- Non venga trasformato il locale in sala di intrattenimento;

- Vengano rispettate le vigenti disposizioni in materia di sicurezza, prevenzione incendi e inquinamento acustico.

Diversamente l'attività sarà configurabile quale pubblico spettacolo e pertanto sarà necessaria la licenza di cui agli articoli 68 e 80 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza.

 

Autorizzazione diffusione programmi televisivi presso esercizi pubblici

E' un'attività connessa alla diffusione di programmi televisivi, presso esercizi pubblici di ristorazione o somministrazione di bevande, previo pagamento del biglietto d'ingresso o prezzo della consumazione maggiorato.

Occorre:

- Essere titolari di autorizzazione per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande;

- Presentare una segnalazione certificata di inizio attività completa degli allegati richiesti.

 

Licenza per sale da gioco

La materia dei giochi leciti è disciplinata dagli artt. 86 e 110 del T.U.L.P.S.

L’installazione di giochi leciti in esercizi commerciali o pubblici o in altre aree aperte al pubblico (eccetto phone center), per gli esercizi commerciali o pubblici non in possesso di licenza di P.S. di cui agli artt. 86 e 88 T.U.L.P.S., l’installazione di giochi leciti è subordinata alla presentazione della SCIA (segnalazione certificata di inizio attività).

 

Attività alberghiere ed extralberghiere

Sono tutte soggette a presentazione di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) completa degli allegati richiesti, da presentarsi con le modalità previste utilizzando la modulistica regionale.

 

Agenzie d’affari

Per agenzie d'affari si intendono e imprese, comunque organizzate, che si offrono quali intermediari nell'assunzione o trattazione di affari altrui, prestando la propria opera a chiunque ne faccia richiesta, con l'esclusione di quelle attività di intermediazione che sono soggette alla particolare normativa di settore.

Gli elementi che caratterizzano l'agenzia d'affari sono: l'esercizio organizzato e abituale di una serie di atti, una prestazione d'opera a chiunque ne faccia richiesta, la natura essenzialmente di intermediazione di tale opera, il fine di lucro. Il D.lgs. 112/98 ha demandato ai Comuni la competenza amministrativa in merito, salvo alcuni tipi di agenzie per le quali la competenza è rimasta alle Questure (recupero crediti, aste per pubblici incanti, matrimoniali, pubbliche relazioni). Si elencano, a titolo indicativo e non esaustivo, le principali attività sottoposte al controllo comunale:

- Compravendita di oggetti usati per conto terzi;

- Compravendita di autoveicoli, motoveicoli usati per conto terzi;

- Spedizioni per conto terzi;

- Esposizioni e compravendita di opere d'arte per conto terzi;

- Pubblicità per conto terzi (nelle forme attualmente previste: a mezzo televisione, radio stampa, manifesti);

- Inserzioni pubblicitarie per conto terzi;

- Disbrigo pratiche amministrative, visure e certificati per conto terzi;

- Disbrigo pratiche amministrative in materia funeraria;

- Collocamento complessi di musica leggera per conto terzi;

- Disbrigo pratiche infortunistiche per conto terzi;

- Viaggio (che sono soggette a una normativa specifica).

E’ necessario presentare la SCIA.

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Data: 
Sab, 30/07/2011
Pubblicato da: 
ufficiotributi